Tempo di preparazione e cottura: 2 ore e mezza, più
l’ammollo delle castagne.
Impastare la sfoglia di farina e uova su un tagliere
di legno ed impastare fino ad ottenere un impasto omogeneo e liscio.
Nel frattempo avrete ammollato le castagne da almeno 12 ore.
Mettetele in un tegame con ½ l di latte e tanta acqua quanta
ne occorre per ricoprire il tutto.
Fate bollire le castagne fino ad averle ben tenere, poi passatele
con il passaverdura. Mescolate il passato di castagne con gli altri
ingredienti del ripieno. Quando il composto sarà ben amalgamato
disponetelo a mucchietti sulla sfoglia, che avrete precedentemente
tirato a macchina o a mano con il matterello.
Confezionateli con il tradizionale formato del tortello, o quadrato,
a raviolo.
Cuoceteli in abbondante acqua salata e servite al dente condendo con
burro e una spolverata di parmigiano.
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- Torta farcita
Ingredienti:
100 gr di fecola di patate, 100 gr di farina 0, 150 gr di zucchero,
6 uova 1 pizzico di lievito in polvere, 1 pizzico di sale, 800 gr
di castagne,2 foglie di alloro, 1 bicchiere di panna da montare, 1
noce di burro, 50 gr di zucchero vanigliato, brandy.
Aprire le uova e raccoglierne i tuorli. in una ciotola,
versando gli albumi in un altro recipiente. Unire ad essi lo zucchero
semolato e lavorare il tutto i crema, fino a quando sarà diventato
spumoso e biancastro.
Allora unire al composto la fecola e 12 farina; quindi aggiungervi
anche gli albumi battuti a neve. Amalgamare i] tutto con cura alla
fine, incorporarvi ancora un pizzico di sale ed uno di lievito
in polvere.
Ungere uno stampo a base circolare ed infarinarlo; versarvi la crema
e mettere il tutto in forno preriscaldato a 200°C. Far cuocere,
senza aprire 10 sportello, per circa 35 minuti; quindi, spento il
forno, lasciare che la torta raffreddi un po'.
Dopo circa dieci minuti, estrarla dal forno e sformarla sul piano
di lavoro. Farla raffreddare del tutto; poi tagliarla orizzontalmente
in due strati circolari.
Poggiare il primo disco sul fondo di un piatto da portata e passare
alla preparazione della crema di farcitura: lessare le castagne,
con l'alloro, mettendole in acqua fredda salata, e portarle all'ebollizione.
Farle sobbollire per quaranta minuti circa; indi scolarne poche alla
volta e sbucciarle. Alla fine, setacciarle, tenendone da pane
una decina intere.
Stemperare la purea con la panna montata, rimestandola delicatamente:
poi dolcificarla con lo zucchero al velo. Versare metà
della crema di castagne sul primo disco di pan di spagna ben
spruzzato di brandy (o di brandy leggermente annacquato) e coprirla
con il secondo disco Spruzzare anche questo di brandy; alla fine ricoprire
il dolce con un soffice strato di crema (quella rimasta).
Fare tutto intorno al bordo superiore un giro di castagne lesse e
mettere in frigo fino al momento del dessert.
Tartufi
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Ingredienti:
600 gr di castagne, 100 gr di latte, 1 cucchiaio di burro, 150 gr
di zucchero vanigliato a velo, 150 gr di cacao amaro, 150 gr di amaretti.
Lavare le castagne; metterle in una pentola colma a metà d'acqua
salata e lessarle, con due foglie d'alloro, per quaranta minuti.
Appena cotte, spegnere il fuoco e prelevarle, poche alla volta,
dall'acqua calda, per sbucciarle. Privarle della buccia e della pellicola
interna; quindi setacciarle (passandole al passaverdure
o allo schiacciapatate) finemente. Raccogliere la purea in una grossa
ciotola ed incorporarvi il latte ed il burro fuso, ben mescolati
allo zucchero vanigliato.
Quando l'impasto sarà ben omogeneo, racchiuderlo a palla
e metterlo per un certo tempo in frigo, perché possa rassodare.
Frattanto, allargare su di un foglio di carta d'uso alimentare tutto
il cacao. Pestare o passare al frullatore gli ama-retti e mescolarli
per bene al cacao. Riprendere l'impasto di castagne. Prelevandone
piccole porzioni, ricavarne tante pallottoline della grossezza di
piccole noci. Arrotondarle tra le palme delle mani; quindi rotolarle
nel cacao, in modo che ne risultino tutte rivestite.
Alla fine, deporre ciascun tartufo in una scodellina di carta (pirottina)
e ordinario su di un vassoio. Quando tutti i tartufi saranno pronti,
rimetterli in frigo, sino al momento di servirli.