

 |
IL basilico, l'erba del re Il BASILICO (Ocymum basilicum) è una pianta erbacea annuale.
Presente in Europa da secoli ma di origini africane e indiane, è largamente coltivato in tutte le parti del globo a temperatura invernale mite.
Com'è fatta la pianta?
La pianta ha il fusto
eretto con delle ramificazioni nella parte finale, e può raggiungere
anche i 60 cm d'altezza. Le foglie sono differenziate a seconda della
varietà, possono essere grandi o piccole, verdi o violacee, lisce o
bollose. Hanno margine intero o appena seghettato. I fiori sono
piccoli, bianchi o rosati.
Gli USI
E' un arbusto profumato assai utilizzato come aroma in cucina, per sughi al pomodoro, insalate fresche ovvero per il classico pesto. Se ne estrae anche un'essenza.
Il gusto è dolce, fragrante e d'estate, quando è colpito dal sole, è
ancora più forte. Le foglie più profumate sono quelle che si raccolgono
poco prima la fioritura, poiché contengono una maggiore quantità di
sostanza oleosa che ne determina l'aroma; le foglie più vecchie tendono
ad avere un sapore più piccante
Il basilico attira le api perciò e la pianta ideale da coltivare vicino a piante che richiedono un'impollinazione entomofila
CURE COLTURALI
Il terreno deve essere di medio impasto e ben drenato e per quanto riguarda il terriccio il basilico non presenta particolari esigenze. Il basilico necessita però di una costante umidità nel terreno e predilige zone soleggiate.
Viene propagato per seme: la semina può essere effettuata direttamente in vaso
o nell'orto, coprendo la zona con del tessuto-non tessuto per tutto il
periodo nel quale la temperatura non è ancora stabile. Mettete in un vaso
del terriccio universale e pressatelo leggermente, distribuendo i semi
in modo uniforme. Ricoprire quindi con uno strato di terriccio di circa
un centimetro, pressate leggermente e bagnate il tutto avendo
l'accortezza di non smuovere il terriccio con il getto d'acqua.
Una volta cresciute le piantine dovranno essere tra loro distanziate di circa 20 centimetri.
Nel periodo che precede la fioritura è opportuno asportare i germogli apicali, così da permetterà alla pianta di crescere abbondantemente e di mantenere un buon aroma.
Il basilico va consumato fresco, ma può anche essere conservato per
l'inverno in comodi contenitori da inserire nel congelatore oppure
sott'olio, con l'aggiunta di alcuni grani di sale grosso.
Un po' di STORIA
Il basilico è considerato un'erba regale, il cui nome deriverebbe dal greco "basilicòn"
che vuol dire per l'appunto "regale". Sembra che il basilico, la più
mediterranea delle erbe usate in cucina, sia originaria dell'India. La sua introduzione in Europa la dobbiamo prima ai Greci e successivamente ai Romani.
In Egitto fu utilizzata come uno dei componenti del balsamo usato per la mummificazione.
Presso i Romani, oltre ad essere simbolo degli innamorati, figurava tra
gli odori utilizzati in cucina: Apicio lo inserisce in una ricetta con
i piselli.
PROPRIETÀ TERAPEUTICHE
E'un tonico nervoso, stimolante surrenale, digestivo, antisettico, emmenagogo (stimola le mestruazioni), antispasmodico, febbrifugo, leggero sedativo, rinfresca lo spirito, aumenta la concentrazione ed i riflessi. Pronto soccorso contro le punture di vespe.
Nella COSMESI..
Un consiglio per i capelli: l'infuso di basilico ne combatte efficacemente la caduta e tonifica la pelle
Lozione per capelli:
Portare ad ebollizione 1litro di acqua e quindi inserire 150 g di
foglie di basilico fresco.Continuare la bollitura per 20 minuti e
provvedete quindi a schiacciare le foglie. Filtrare l'infusione e
utilizzatela dopo lo shampoo.
E ora..le ricette in CUCINA!
Il liquore al basilico
ingredienti
120 gr.di foglie di basilico fresco -1/2 litro d'acqua
400 gr. di zucchero - 250 gr. di alcool
Come si fa?
In una pentola bisogna scaldare appena l'alcool, immergervi le foglie
di basilico, ben lavate, in una bacinella capiente, coprire con la
carta stagnola e lasciare riposare in luogo fresco per 75 giorni,
rimescolando ogni due. Una volta pronto, preparare uno sciroppo con
l'acqua e lo zucchero. Filtrare l'infusione di basilico, eliminando
tutte le foglie, aggiungendo l'alcol allo sciroppo e mescolando bene.
Filtrare ancora una volta e versare in bottiglie con chiusura ermetica.
Torta al Basilico
Ricotta 200 grammi
Uova 2
Parmigiano 4 cucchiai
Aglio tritato un pizzico
Basilico un grosso mazzo
Pasta sfoglia
Sale q.b.
Come si fa?
Tritare il basilico, unirvi gli altri ingredienti, mescolando bene.
Stendere la sfoglia su una teglia, versarvi il composto, coprire con
altra sfoglia, spennellare con un poco di tuorlo, infornare in forno
caldo a 180° per circa 30 minuti. E' molto buona anche fredda.
|