Tutta la settimana insieme
Sù e giù per gli appennini
Questa proposta è un po' particolare: camminare ai ritmi lenti
degli asini per riflettere sul tempo, sul modo di vivere diverso che
c'era un tempo rispetto ad oggi, per ritrovarsi nel proprio rapporto
con la lentezza e con il "qui e ora".
Camminare con gli asini è già di per sé un modo per entrare in
empatia con il contesto dell'intorno. Il viaggio in questione è un
fermarsi, è un ampliare lo spazio temporale che permette di valutare
diversamente il valore del tempo, troppo spesso racchiuso in schemi,
in preconcetti.
Eppure il tempo è un valore immenso al cospetto di un vivere le
emozioni della giornata in armonia con la contestualità del giorno.
E allora ci sarà il momento dell'orizzonte da contemplare, del
fermarsi dentro, per assaporare le emozioni del paesaggio, del
sentire il rumore dell'acqua che lenta scorre, del colore del fuoco
che lento scalda così come il sole che sorride a chi lo guarda.
Il viaggio si svolge nell'Appennino modenese, terra di enorme
spessore ambientale e culturale in parte da riscoprire.
Ma il viaggio si svolge soprattutto all'interno dell'animo dei
partecipanti poiché non è la meta da raggiungere l'obiettivo finale,
ma lo svolgimento stesso delle azioni compiute nel raggiungere
questa meta.
Vivere al cospetto della lentezza dell'armonia dell'archetipo del
tempo.
Ogni giorno è dedicato a una riflessione diversa su questo tema: il
tempo degli asini, il tempo del grano, il tempo del pane, il tempo
dei briganti, il tempo dell'acqua, il tempo del bosco.
Si visitano alcune belle realtà di scelte di vita legate al ritorno
alla terra: un antico mulino, una fattoria biodinamica dove faremo
il pane, una fattoria che produce marmellate con i frutti del
sottobosco, dove impareremo altre cose, insomma tanti incontri
interessanti!
Si dorme in tenda.