Un po’ di storia….
Nell'antichità "Halloween" era una festa dedicata ai folletti ai fantasmi ed alle streghe; nonchè un'occasione per fare dei falò
e degli scherzi! Durante detta ricorrenza, venivano praticati dei veri e propri riti magici, al fine di
propiziarsi la buona sorte. I primi a celebrare questa festa furono gli antichi Celti,
in Irlanda; la notte del 31 ottobre, che segnava la fine dell'estate, venivano, infatti, spenti i fuochi nei caminetti per
rendere le case fredde e poco desiderabili per gli spiriti malefici; inoltre, tutti gli abitanti si riunivano alle porte
della città, dove un sacerdote accendeva un grande falò sia per ringraziare il dio del sole

per il raccolto dell'estate passata, sia per spaventare tenere lontani gli spiriti maligni.
I Celti credevano che, il 31 ottobre, le anime di coloro che erano morti l'anno precedente, si riunissero per scegliere
il corpo dell'animale o della persona in cui avrebbero dimorato per un altro anno, prima di passare nell'aldilà. Per spaventare
queste anime vaganti si vestivano da folletti, da demoni e da streghe e sfilavano per le vie facendo molto rumore e
rompendo più cose possibili fino a raggiungere il falò.
Un abitante della città, che- per il suo modo di comportarsi o
per il suo aspetto- poteva essere giudicato come già posseduto veniva sacrificato nel fuoco, affinchè servisse da
lezione agli altri spiriti. I romani adottarono queste usanze ma nel 61 d.C. proibirono i sacrifici umani e utilizzarono
delle effigi Queste venivano chiamate “ushabti”
dal nome dato, dagli egiziani, alle piccole statue. che venivano seppellite insieme al faraone e che rappresentavano,
per lo stesso, le copie in cera dei servi ancora in vita, in modo che, anche defunto,
potesse essere servito dagli stessi.
Gli irlandesi, intorno al 1840, fuggirono dal proprio paesecolpito da una carestia e portarono con loro,
in America, le loro usanze. Tuttavia non rispecchiarono in pieno le usanze
celtiche, infatti ne cambiarono soprattutto una: gli antichi Celti usavano mettere una candela
in una grande rapa che veniva svuotata e incisa con il volto di un demone;
gli immigrati nella" nuova terra" sostituirono, a causa della mancanza di rape,
queste ultime con delle zucche.
![]() |