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Nome popolare: LINGUA DI CANE Curiosità: E’ una pianta estremamente comune sia in Italia che nel resto d’Europa, e lo è da lungo tempo, fin da quando le foreste cominciarono ad essere eliminate dai contadini dell’Età della pietra circa 5.000 anni fa: dall’analisi del polline trovato in torbiere e sedimenti lacustri appare che la pianta fiorisse largamente fino da allora. L’origine del nome lanceolata, si riferisce con evidenza alla forma delle foglie, simile a una punta di lancia. Pure il nome popolare “lingua di cane” si riferisce alla forma delle foglie, anche se evoca immagini molto diverse da quelle del nome scientifico: viene detta anche piantaggine perché risulta tollerante il calpestio. Può risultare pianta infestante, per la sua capacità di ricacciare numerosi nuovi germogli dalla rosetta basale, ciò che la rende capace di sopravvivere al pascolo del bestiame o alla falciatura dei prati. Nelle zone a coltivazione intensiva di meli, è stato osservato che P. lanceolata ospita dal mese di maggio l’afide grigio del melo, che su questa pianta compie una parte del suo ciclo per tornare sui meli nei mesi di settembre o ottobre. Habitat: Cresce praticamente ovunque, nei prati, ai bordi delle strade, in collina, al mare e in montagna, ma non nei boschi ombrosi e nei terreni acidi. Descrizione: Pianta erbacea perenne che presenta una rosetta basale di foglie lanceolate più o meno strette, pelose o glabre, che presentano caratteristiche nervature parallele ed evidenti. Gli scapi fiorali sono senza foglie, sottili ed eretti, e portano all’apice l’infiorescenza formata da numerosissimi fiorellini strettamente appressati l’uno all’altro, di color verde-marrone. L’aspetto più appariscente dei fiori sono in realtà gli stami, lunghi, di color giallo vivo, che costituiscono una vibrante coroncina che si sposta verso l’alto al progredire della fioritura lungo l’infiorescenza. Tale caratteristica non è casuale: gli stami sono lunghi e vibranti perché l’impollinazione è anemogama, cioè avviene tramite il vento. I fiori dell’infiorescenza vengono a mano a mano sostituiti dai frutti, piccolissime capsule brune che contengono due semi a forma di lancia. In Fattoria: Diffusa, ma non comunissima Periodo di fioritura: aprile - giugno |
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